PECHINO – La Cina ''chiede alle parti'' coinvolte nei combattimenti nella vicina Birmania (Myanmar), di ''esercitare la moderazione e prevenire un peggioramento della situazione''. Lo ha affermato oggi a Pechino il portavoce del ministero degli esteri cinese Hong Lei commentando gli scontri tra esercito birmano e ribelli della minoranza etnica dei Kachin, che durano da otto giorni nei pressi della frontiera con la Cina.
Hong Lei ha confermato che ''alcune persone'' hanno cercato rifugio in Cina e che le autorità cinesi forniscono loro la ''necessaria assistenza''. Secondo fonti Kachin circa duemila persone si sono rifugiate in un campo gestito dalla Kachin Indipendence Ortganization (Kio) e altre settemila si trovano in tende e altri rifugi improvvisati vicino alla frontiera.
La Cina, che intrattiene stretti rapporti commerciali e politici con la giunta militare al potere in Birmania, sta costruendo due impianti idroelettrici nei pressi della frontiera. Secondo alcuni analisti i ribelli potrebbero tenere ''in ostaggio'' i due impianti, chiedendo di avere una parte della rendita che verra' generata una volta che saranno in funzione.
