LA PAZ, 9 GIU – Il governo boliviano ha promulgato la legge per cui, entro un termine di 15 giorni, i proprietari di veicoli entrati di contrabbando nel Paese, possono legalizzarli, versando al fisco le relative imposte.
Secondo i media, dei 905.000 veicoli che circolano in Bolivia, poco meno della meta' sono entrati di contrabbando: per lo piu' dal Cile (dalle 500 alle 1.000 auto al giorno nell'ultimo mese, proprio in vista della legge, approvata una settimana fa dal Parlamento) e dal Brasile, dove sarebbero stati rubati, ma anche dall'Asia.
I partiti dell'opposizione hanno accusato il governo di aver ordito la manovra per diminuire il deficit fiscale, assicurando che, in questo modo, entreranno nelle casse dello Stato 150 milioni di dollari. Il ministro dell'Economia, Luis Arce, ha pero' ribattuto che si prevede che saranno ''nazionalizzati'' circa 10.000 veicoli, con un gettito di 5 milioni di dollari.
