Almeno sette detenuti, ma fonti non ufficiali parlano di almeno 15, sarebbero bruciati vivi nell’incendio di un’ala del penitenziario di Joao Pessoa, capitale dello stato brasiliano di Paraiba. Lo ha detto l’emittente televisiva Globo, affermando che sarebbero stati gli stessi detenuti a dare fuoco a materassi.
Le fiamme si sarebbero poi propagate uccidendo alcuni detenuti prima che gli agenti carcerari riuscissero ad aprire tutte le celle. Altre 40 persone sono ricoverate in ospedale con ustioni e intossicazione da fumo. Sono stati poi altri detenuti a spegnere le fiamme con secchi d’acqua.
L’ala dell’incendio era quella dei detenuti più pericolosi, condannati per omicidi e stupri.