Il religioso, identificato solo come M.m.s., è accusato tra l’altro di aver legato un adolescente di 16 anni e di averlo costretto a fare sesso orale, con minacce e offrendogli soldi affinché non raccontasse nulla, secondo quanto ha raccontato lo stesso ragazzo nella denuncia presentata alle autorità giudiziaria di Rio de Janeiro.
Nella richiesta di arresto, il giudice incaricato del caso ha detto che “l’accusato è una persona che ha un rapporto compulsivo con gli adolescenti”. Il religioso, che ora rischia dieci anni di galera, utilizzava Internet per cercare le sue potenziali vittime.