RIO DE JANEIRO, 03 APR – Il senatore brasiliano Demostenes Torres, uno dei piu' ferrei oppositori al governo della presidente Dilma Rousseff, ha presentato le dimissioni dal suo partito, il conservatore 'Democratas', a seguito delle pesanti denunce di corruzione che lo vedono protagonista.
Il parlamentare e' accusato di aver utilizzato il proprio mandato per favorire gli interessi di un lobbista arrestato dalla polizia per comandare uno schema milionario di gioco clandestino a Goias, Stato di provenienza e principale bacino elettorale di Torres.
La decisione del senatore precede di poco l'annuncio dell'apertura di un processo disciplinare da parte del suo partito. Torres adesso dovra' rispondere davanti al Consiglio di etica del Senato, che potrebbe condannarlo per ''rottura del decoro parlamentare'' e di conseguenza fargli perdere il diritto di ricandidarsi fino al 2027.
Torres era noto all'opinione pubblica come uno dei principali sostenitori della legge cosiddetta della 'Ficha limpa' (Fedina pulita), che prevede l'ineleggibilita' dei politici condannati dalla giustizia per corruzione.