BRASILIA, 29 APR – Un altro scandalo a luci rosse coinvolge militari Usa in America Latina. Il fatto e' avvenuto nel dicembre scorso a Brasilia, ma emerge pubblicamente solo ora, e l'ambasciata Usa lo ammette in una nota, assicurando la sua collaborazione alle indagini. In sostanza, una prostituta ha denunciato che quattro presunti marines l'hanno buttata in strada da un veicolo a seguito di una discussione, dopo aver contrattato le sue prestazioni e quelle di altre donna, e di essere stata investita subito dopo da un'auto con targhe diplomatiche. L'incidente le ha provocato varie lesioni. La questione rischia ora di diventare un nuovo grattacapo per Washington.
L'avvocato della donna, Antonio Rodrigo Machado in un'intervista all'Ansa, ha spiegato infatti che ''l'aggressione, col tentativo di uccidere'' la sua cliente Romilda Aparecida Ferrera e' stata '' in ultima istanza, un'offesa alla sovranita' del Brasile'', che deve essere riparata dal governo Usa. Esponenti del ministero degli Esteri brasiliano si sono gia' messi in contatto con la diplomazia statunitense per avere spiegazioni. Intanto l'ambasciatore Thomas Shannon, ex segretario di stato aggiunto per l'emisfero, in una nota ha riconosciuto l'episodio ed ha affermato di aver collaborato e di voler collaborare con le indagini di polizia.
