«È stata un’idea folle», ha detto, raccontando di aver conficcato gli aghi nel corpo del figlio nell’arco di un mese, «due o tre volte alla settimana per colpire la madre con la quale litigavo tutti i giorni. Volevo ucciderlo per vendicarmi di mia moglie».
Ha confessato il brasiliano che a Ibotiram, nello Stato di Bahia, ha infilato decine aghi nel corpo di suo figlio di due anni.
In un’intervista in carcere alla Tv Globo, Roberto Carlos Magalhaes, muratore di 30 anni, ha detto di aver addormentato il piccolo mescolando del «vino forte acqua benedetta».
