La madre inizialmente avrebbe dichiarato ai medici (per i quali il bambino presentava anche segni di malnutrizione) che era caduto in casa. Una tesi subito smentita dall’Istituto di medicina legale: il bimbo non ha resistito a un’emorragia interna, dopo aver avuto il fegato perforato dalle tante percosse ricevute.
Alla polizia, il padre – disoccupato e con precedenti per traffico di droga – ha ammesso che malmenava il figlio con frequenza perch� era ”molto disobbediente”. I vicini hanno però testimoniato che l’uomo lo accusava di avere un comportamento ”effeminato”, perchè amava la danza del ventre e aiutare nelle faccende domestiche, come lavare i piatti. ”Ti insegno io a camminare come un uomo”, gli avrebbe detto prima di iniziare a colpirlo con violenza fino a fargli perderi i sensi sanguinante.