SAN PAOLO, 27 FEB – Un vescovo anglicano di origine italiana, che aveva partecipato attivamente alle campagne elettorali dell'ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, e' stato ucciso a coltellate dal figlio adottivo nella sua casa di Olinda, presso Recife. Edward Robinson Cavalcanti aveva 68 anni ed era vescovo diocesano della chiesa episcopale anglicana. Dopo avere aiutato Lula come un coadiuvante di primo piano nelle elezioni dal 1989 al 2003, fu anche candidato del Pt (il Partido dos Trabalhadores del presidente operaio) a sindaco di Olinda, una delle maggiori perle coloniali di tutto il Brasile.
Suo figlio adottivo, Eduardo Olimpio Cavalcanti, di 29 anni, lo ha assassinato con un coltello da pesca nella loro casa, e ha anche ucciso la madre adottiva e moglie del vescovo, Miriam Cotias di 64 anni. Il figlio era giunto da tre giorni dagli Stati Uniti dove era stato arrestato per traffico di droga. Una delle due figlie adottive dei coniugi Cavalcanti ha detto di aver visto Eduardo che affilava il coltello usato nella strage sotto l'effetto della droga. L'assassino, dopo l'uccisione, ha trangugiato un veleno e si e' inferto molte coltellate, ed ora le sue condizioni sono disperate in un ospedale di Recife.