FIRENZE – L'Alcoa di Portovesme ''se ne va perche' il Paese non ha ancora una politica energetica''. Lo ha detto Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, intervenendo ad una lezione di Eunomia Master a Firenze. ''Se le aziende energivore in Italia – ha affermato, secondo quanto riporta una nota – pagano l'energia il 30-35% in più rispetto a quanto lo pagano Oltralpe, e' chiaro che non abbiamo una crisi di prospettiva produttiva del settore, ma una crisi di infrastrutture che stanno alle spalle di quel settore''.
