NEW YORK – E’ salva dopo 49 giorni persa nel canyon: a 56 anni Rita Chretien è finalmente uscita dal suo incubo in cui ha bevuto acqua dei fiumi e mangiato i resti di ciò che aveva nel suo camper.
Per il figlio è «un autentico miracolo». Insieme al marito Albert, la donna era partita da Penticton, nella British Columbia canadese il 19 marzo in direzione di una delle zone più remote del Nevada, l’Elko County, dove ci sono cime da 3 mila metri, canyon e boschi.
Dopo una tempesta di neve che ha trasformato in fango molti sentieri della zona la coppia è stata data per dispersa. Solo il 30 marzo però sono iniziate le ricerche.
La polizia stentava a credere che i due potessero essere ritrovati e invece venerdì due cacciatori del Nevada hanno trovato prima il camper abbandonato e poco dopo la donna: era viva, nonostante sette settimane di canyon e dieci chili di meno.
Il 22 marzo il marito la lasciò per cercare aiuto, ma di lui non c’è più traccia: «Mi lasciò dicendo che avrebbe tentato di raggiungere la strada maestra, cercando un posto da dove sarebbe stato possibile telefonare, ma da quel momento non l’ho più visto».