GUANGDONG – In Cina molti pensano che il miliardario cinese Long Liyuan sia stato ucciso da carne di gatto avvelenata. L’uomo si trovava in un ristorante per parlare di affari quando ha assaggiato piatto a base di carne di gatto ed è morto. Long Liyuan, 49 anni, è morto il 23 dicembre nella ricca provincia del Guangdong.
Uno degli uomini che erano a tavola con lui, Huang Guang, è stato arrestato con l’accusa di aver avvelenato l’hot pot con un’erba tossica. La polizia ha detto che i due avevano avuto dispute economiche che erano durate a lungo.
Long e Huang si erano incontrati a pranzo per discutere di un contratto commerciale. Long, che gestiva una società forestale nel Guangdong, ha voluto prendere in affitto un pezzo di bosco e con l’intenzione di svilupparlo.
I due avevano già mangiato in precedenza allo stesso ristorante, ma questa volta il piatto di carne gatto era diverso. Così è scritto nel rapporto della polizia che sta indagando.
Il terzo uomo al tavolo, Huang Wen, un amico di Long, è stato citato dai media per aver detto di aver solo assaggiato il piatto, trovandolo “più amaro” del solito.
La polizia inizialmente aveva arrestato il proprietario del ristorante con l’accusa di servire cibi malsani. Ma la famiglia dell’uomo d’affari ha rifiutato di credere che fosse un semplice caso di intossicazione alimentare, e allora ha pressato la polizia affinché svolgesse un’indagine più approfondita. I parenti della vittima hanno offerto una ricompensa di 100.000 yuan (16.000 dollari) per informazioni sulla sua morte.