A.A.A. superspia cercasi, ma la Casa Bianca non riesce a trovarla. Come racconta oggi il Wall Street Journal, dopo il licenziamento da parte del presidente Usa Barack Obama del Direttore nazionale per l’intelligence (Dni) Dennis Blair, nessuno è pronto ad accettare il prestigioso incarico di coordinatore delle agenzie di spionaggio statunitensi.
Hanno declinato l’incarico il capo della Cia Leon Panetta e l’ex senatore repubblicano Chuck Hagel, mentre un possibile sostituto di Blair, il responsabile per l’intelligence del Pentagono James Clapper, non sembra avere l’appoggio dei senatori, anche democratici, essendo un militare.
Paradossalmente il Dni, pur essendo responsabile per il coordinamento delle agenzie di spionaggio (una figura creata dall’allora presidente Usa George W. Bush per evitare i problemi di comunicazione interna emersi anche per l’11 Settembre) non ha un ruolo bene definito e ha di fatto meno poteri dei capi della Cia o della Dia, l’agenzia di spionaggio del Dipartimento della Difesa.