SANTIAGO DEL CILE, 11 AGO – Si fa piu' teso il braccio di ferro tra il governo cileno del conservatore Sebastian Pinera ed il movimento studentesco: i giovani hanno annunciato mobilitazioni ed un nuovo sciopero nazionale con una marcia nelle strade della capitale per il 18 di agosto, dopo che l'esecutivo ha ignorato la richiesta di presentare una proposta di riforma dell'istruzione. Nel corso della manifestazione di mercoledi' si erano registrati scontri con 78 feriti e 396 fermati.
Intanto ieri oltre un centinaio di universitari hanno affrontato l'ex presidente Ricardo Lagos aggredendolo verbalmente e rimproverandolo per gli scarsi avanzamenti in materia di istruzione ottenuti durante i governi della Concertazione per la Democrazia. L'episodio, avvenuto a Vina del Mar, a 150 chilometri da Santiago, e' simile a quello avvenuto una decina di giorni fa nella capitale, quando 300 studenti portarono all'ex presidente Michelle Bachelet (che ora ricopre un ruolo dirigenziale alle Nazioni Unite), pastiglie per rafforzare la memoria.
Da Cuba il cantautore Silvio Rodriguez saluta gli studenti cileni, assicurando che ''il mondo e' orgoglioso della loro indignazione''. Mentre ieri a Montevideo gli studenti sono scesi in piazza in segno di solidarieta' ai giovani cileni, cosi' come gia' avvenuto nei giorni scorsi in varie capitali dell'America Latina.
