SANTIAGO DEL CILE, 5 AGO – ''E' ora di costruire e di cercare un accordo, vi invito al dialogo'': via twitter, mentre si recava nella cittadina di Copiapo' per celebrare il successo della vicenda dei 33 minatori, il presidente Sebastian Pinera ha fatto un passo in avanti verso gli studenti cileni che ormai da settimane protestano contro il governo.
Dopo gli scontri di ieri a Santiago – conclusi con l'arresto di 874 studenti e una novantina di 'carabineros' feriti – Pinera ha colto l'occasione della prima di una serie di celebrazioni sulla vicenda dei minatori di San Jose' per cercare di trovare la via di uscita alle mobilitazioni dell'agguerrito movimento studentesco di Santiago. A seguito dei tafferugli visti per le strade della capitale, gli studenti hanno presentato una querela contro il ministro degli interni e braccio destro di Pinera, Rodrigo Hinzpeter, chiedendone le dimissioni.
''Hinzepter dovra' rispondere della repressione di ieri, visto che è riuscito a ottenere esattamente l'opposto di quello che voleva, e cioe' garantire l'ordine pubblico e la sicurezza", ha sottolineato la leader della Federazione degli studenti universitari, Camila Vallejo, confermando d'altro lato lo sciopero nazionale degli 'estudiantes' in programma martedi'. Le cariche dei 'carabineros' contro i manifestanti ''sono una violazione dei nostri diritti costituzionali. Tutti i cileni abbiamo il diritto di riunirci per poter manifestare", ha aggiunto la 21/enne Vallejo, ricordando che le proteste si sono estese ''a tanti cittadini, visti i 'cacerolazos' che abbiamo ascoltato non solo a Santiago ma anche in altre citta'''. Le proteste contro il governo non provengono infatti solo dagli studenti ma anche da ecologisti, minatori e popoli originari, quali i 'mapuches', che abitano nel sud del paese.
Proprio tali 'cacerolazos', si sottolinea a Santiago, confermano che il governo Pinera e' in un momento critico, nonostante il contesto economico positivo del paese, visto che Santiago cresce a circa il 6% anno, consolidando cosi' l'espansione degli ultimi anni.
Nonostante l'appello lanciato oggi ad Pinera agli studenti, a Santiago sara' comunque difficile trovare la via del dialogo, coincidono gli analisti, ricordando che sulla scia del successo della vicenda dei minatori salvati una decina di mesi fa a San Jose', il presidente era al massimo della popolarita'. Oggi e' ai minimi, proprio nel giorno in cui lo stesso Pinera ha ricordato la data del crollo della miniera dove ebbe inizio l'incredibile vicenda dei 33 uomini di San Jose'.