Sulle mani, sul cellulare, su altri oggetti aveva tracce di esplosivo: un cittadino pakistano è stato arrestato all’ambasciata americana di Santiago, in Cile.
L’uomo Mohamed Said Uf Rejaman, di 28 anni, è stato bloccato durante i controlli all’ingresso dell’edificio. Aveva resti di esplosivi derivati dal Tnt anche in una borsa e sui documenti, ha precisato la polizia, sottolineando che il pakistano è stato bloccato durante controlli interni all’ambasciata americana.
Rejaman, giunto a Santiago quattro mesi fa per studiare turismo, ha detto di non sapere da dove provengono tale tracce, precisando che si trovava nella rappresentanza diplomatica Usa per rinnovare il visto Usa sul suo passaporto.