PECHINO, 25 GIU – E' attesa per domani la liberazione di Hu Jia, l' attivista democratico che ha scontato una condanna a tre anni e mezzo di prigione per ''sovversione''.
In un comunicato, il gruppo umanitario Human Rights Watch ricorda che Hu Jia, che ha 37 anni, ''si e' attirato l' ira del governo per aver scritto articoli che criticavano la situazione dei diritti umani in Cina nei mesi precedenti le Olimpiadi di Pechino del 2008''. Il gruppo aggiunge che ''per molti attivisti cinesi il rilascio dalla prigione non significa il ritorno alla liberta' personale. La liberazione su cauzione, questa settimana, dell' artista Ai Weiwei, ha illustrato bene queste restrizioni quando Ai si e' potuto far vedere dai giornalisti ma non ha potuto parlare con loro''.
''Per gli attivisti cinesi – prosegue il comunicato – la prigione e' solo uno dei modi nei quali si puo' perdere la liberta'. Spesso dopo il loro rilascio li attendono gli arresti domiciliari, restrizioni dei movimenti e scomparse forzate''. Noto per le sue battaglie in difesa di diritti dei malati di Aids e per la liberta' di espressione, Hu Jia ha ricevuto nel 2008 il premio Sakharov del Parlamento Europeo.
