PECHINO – L’attivista cinese Ni Yulan e’ stata condannata a due anni e otto mesi di prigione per aver ”creato instabilità”’ e ”distrutto proprietà pubblica e privata”, mentre suo marito Dong Jiqin ha ricevuto una condanna a due anni. I due erano stati arrestati nell’aprile del 2011, nel quadro delle misure restrittive contro i dissidenti prese dalle autorita’ cinesi per prevenire la nascita di movimenti democratici come quelli che si sono verificati in alcuni paesi arabi.
Ni Yulan, un’avvocatessa che dal 2002 non ha avuto la licenza, e suo marito hanno difeso in passato numerose vittime delle espropriazioni di terra. Gia’ condannata a pene detentive per due volte, Ni Yulan, 51 anni, e’ costretta dal 2002 su una sedia a rotelle in seguito a violenze subite mentre era detenuta.