La popolazione che vive intorno all’impianto ha troppo piombo nel sangue. Per questo una fonderia è stata chiusa nel sudovest della Cina: 94 persone tra cui 88 bambini, sono rimaste avvelenate.
Il problema è stato scoperto dopo che un residente del luogo ha avvertito le autorità dopo che nel suo sangue e in quello dei suoi familiari era stata riscontrata una presenza di piombo anormalmente alta. In seguito alla denuncia è stato analizzato il sangue di circa 1.600 persone che vivono in quattro villaggi nei pressi della fonderia, che si trova nella provincia del Sichuan.
Casi di avvelenamento da piombo si sono verificati negli anni scorsi nei pressi di fonderie nelle province dello Shaanxi e dell’Henan. «Non è un caso isolato… la causa è l’attuale metodo di produzione… la gente vuole fare i soldi ad ogni costo e molta della tecnologia a basso costo è inquinante…», ha commentato Ding Zongyi, presidente del Comitato per la salute dei bambini dell’Associazione dei Medici Cinesi.