L’ex-giudice della corte suprema cinese Huang Songyou è stato condannato all’ergastolo dopo essere stato trovato colpevole di aver ricevuto bustarelle per oltre mezzo milione di dollari, a quanto riferisce l’Associated Press.
Huang, che dell’alto organo giudiziario era vice-presidente, è il primo magistrato del suo rango ad essere processato per accuse di questo tipo, una iniziativa che fa parte della continua lotta del Partito Comunista contro la dilagante corruzione in Cina.
Un tempo chiamata Suprema Corte del Popolo, l’organismo è il più alto grado della magistratura cinese, con ampi poteri che includono il controllo di gradi inferiori della magistratura e la revisione delle sentenze capitali. La Corte suprema è composta di 13 membri, il cui presidente è anche membro del Comitato Centrale del Partito.
Secondo l’Ap, la sentenza a carico di Huang include la confisca di tutti i suoi averi. L’ex-magistrato è stato trovato colpevole di aver ricevuto bustarelle pari a 574 mila dollari come ricompensa per sentenze favorevoli agli accusati emesse tra il 2005 e il 2008.