Orrore in Cina dove i cadaveri di 15 neonati sono stati scoperti in un fiume presso la città di Nining, nell’Est del paese, probabilmente gettati via da un ospedale con l’intento di sbarazzarsene.
Lo scrive oggi il giornale Notizie da Pechino secondo il quale l’età dei piccoli non è stata determinata, ma si pensa si tratti di neonati ed uno di questi è un feto.
Secondo le autorità potrebbe trattarsi del frutto di aborti o di parti di madri poi morte di malattia. Alcuni testimoni hanno riferito che i corpicini avevano delle etichette con data di nascita e nome della madre, ma senza il nome dell’ospedale. Uno dei cadaveri era contenuto in un sacchetto di plastica con la scritta «rifiuto ospedaliero».
In Cina l’aborto è una pratica corrente e, anche a causa della politica del figlio unico, se ne praticano circa 13 milioni l’anno. Sull’episodio è stata aperta un’inchiesta.
