PECHINO, 12 LUG – La provincia piu' popolosa della Cina, il Guangdong, ha chiesto al governo centrale il permesso di abolire la legge che impone alle coppie di non avere piu' di un figlio. Lo riferisce oggi la stampa cinese.
Il Guangdong, la provincia piu' industrializzata della Cina meridionale, gia' risente della scarsita' di forza lavoro provocata dall' invecchiamento della popolazione. Dalla provincia, ogni anno migliaia di donne vanno a partorire nella vicina Hong Kong, una regione amministrativa speciale nella quale la legge sul figlio unico non e' vigore.
Introdotta nel 1979 la legge sul figlio unico e' stata spesso criticata in Cina. Una serie di eccezioni sono state introdotte nel corso degli anni per placare le contestazioni. Non sono tenute a rispettare la regola le coppie residenti nelle aree rurali che hanno avuto una figlia femmina e, in alcune zone urbane, quelle formate da due figli unici.
Il rispetto delle ''quote'' di nascite assegnate a ogni provincia dal centro e' uno dei criteri in base ai quali si decidono gli avanzamenti di carriera dei funzionari locali, che spesso impiegano mezzi coercitivi per imporne il rispetto alla popolazione.
Nell'ultimo decennio, con l'inizio di un processo di progressivo invecchiamento della popolazione, si e' parlato spesso di abolire l'impopolare legge ma finora le autorita' centrali hanno consentito solo a modifiche parziali.