
SHANGHAI, CINA – Choje Akong Tulku Rinpoche, fondatore del primo monastero tibetano in occidente, รจ stato ucciso a Chengdu, nella provincia meridionale cinese del Sichuan. Lo riferisce il South China Morning Post. Il monaco, 73 anni, รจ stato accoltellato a morte insieme a suo nipote e alla loro guida nel distretto di Wuhou intorno alle 11 di ieri mattina. Arrestati dalla polizia tre sospettati, tutti tibetani.
Secondo le prime informazioni fornite dalla polizia, alla base della violenza ci sarebbe una disputa di tipo economico. La notizia della morte di Choje Akong Tulku Rinpoche รจ stata poi anche confermata dal monastero di Samye Ling.
Nato nella prefettura di Chamdo in Tibet nel 1940, il monaco รจ stato identificato in giovane etร come la reincarnazione dell’abate del monastero di Lhakang Drolma, dove รจ stato poi allevato. Dopo la rivolta tibetana del 1959, fuggรฌ in India. Due decenni piรน tardi, ha co-fondato il monastero Kagyu Samye Ling a Dumfries, sulle colline scozzesi al confine con l’Inghilterra.
Kagyu Samye Ling รจ stato il primo centro buddhista tibetano in Occidente; inizialmente nato come una modesta residenza di campagna, nel corso degli anni ha acquistato sempre maggiore importanza diventando un vero e proprio monastero dove alloggiano un centinaio di persone.
Il Karmapa Lama, la seconda figura piรน importante nel buddhismo tibetano, ha espresso le sue condoglianze per la morte del monaco in un comunicato dal suo ufficio di New Delhi. Choje Akong Tulku Rinpoche aveva condotto la ricerca che ha identificato il Karmapa all’etร di sette anni come una reincarnazione del Karmapa precedente. Il Karmapa fuggรฌ dal Tibet nel dicembre 1999 e da allora ha vissuto in India.
