CINA, PECHINO – La Cina “si oppone risolutamente” alla “cosiddetta inchiesta” di un comitato di parlamentari britannici sulla situazione ad Hong Kong. Lo ha affermato una portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, confermando la notizia diffusa da alcuni media britannici.
La delegazione interpartitica aveva in programma di visitare Hong Kong per studiare “lo stato delle relazioni tra il Regno Unito e la sua ex-colonia”, che da due mesi è teatro di manifestazioni pro-democrazia e anti-Pechino.
Sir Richard Ottoway, presidente del comitato per gli affari esteri del Parlamento britannico, ha annunciato che chiederà una discussione urgente sulla vicenda. Secondo Ottoway, “il governo cinese sta agendo in modo apertamente aggressivo nel rifiutarci l’ingresso per svolgere il nostro lavoro”.
Proprio mentre torna alta la tensione ad Hong Kong con una nuova ondata di proteste sfociata in queste ore in scontri tra manifestanti e polizia, tra Londra e Pechino si insinua quindi la minaccia di potenziali frizioni dopo che le autorita’ cinesi hanno detto ‘no’ alla visita in programma in dicembre dei deputati di Westminster nella ex colonia britannica. Diverse centinaia di manifestanti pro-democrazia si sono scontrati con la polizia, che ha impiegato spray urticante per disperdere gli studenti che cercavano di circondare la sede del governo.
Nel quartiere degli affari di Admiralty, sede principale delle manifestazioni del movimento che da oltre due mesi protesta contro la Cina per chiedere il suffragio universale, alcuni dimostranti con il casco hanno tentato di forzare i cordoni di polizia. La decisione di Pechino è stata definita ”incresciosa” dal Foreing Office. A quanto si apprende, l’ambasciata cinese nel Regno Unito ha detto chiaramente che se i membri del parlamento tenteranno la visita ad Hong Kong verrà loro rifiutato l’ingresso. Sir Richard Ottaway ha definito il comportamento delle autorità cinesi ”chiaramente conflittuale”.
L’obiettivo del gruppo di deputati e’ di raccogliere informazioni sui legami culturali, economici e a livello di istruzione tra Regno Unito e Cina, in occasione anche dell’anniversario di quella dichiarazione congiunta sottoscritta nel 1984 dalle autorita’ britanniche e quelle cinesi che porto’ nel 1997 alla ‘consegna’ di Hong Kong alla Cina. Un progetto che pero’, gia’ quando fu annunciato lo scorso settembre, non era stato ben accetto a Pechino.
Un un portavoce del ministero degli Esteri britannico, pur precisando che la commissione interessata non e’ emanazione del governo, ha sottolineato che questo comportamento ”non e’ in linea con la direzione positiva nelle relazioni tra Cina e Regno Unito intrapresa nell’ultimo anno, cosi’ come non ‘e’ in linea ”con la dichiarazione sino-britannica sottoscritta 30 anni fa”. Tra l’altro – si sottolinea – il premier Li, durante una visita lo scorso giugno a Londra, aveva riconosciuto che ”Regno Unito e Cina hanno molti interessi comuni e rispetto per Hong Kong”.