PECHINO – Migliaia cinesi hanno dato vita ad una manifestazione di protesta contro le requisizioni della terra e contro la ”dittatura” a Wukan, nella provincia meridionale del Guangdong. Lo affermano alcuni messaggi comparsi su Internet, accompagnati da fotografie che mostrano i manifestanti che innalzano cartelli sui quali e’ scritto ”basta con la dittatura”, ”ridateci le nostre terre”.
Uno dei manifestanti ha affermato che la manifestazione segue alla diffusione di un documento di protesta che sarebbe stato firmato da 4.500 persone. In Cina la requisizione delle terre, che poi vengono vendute ai costruttori per progetti di sviluppo edilizio e’ la maggior fonte di reddito per i governi locali.