
CINA, PECHINO – Due dozzine di giornalisti che lavorano per due delle testate più prestigiose degli Usa, il New York Times e l’agenzia Bloomberg, non hanno ancora ottenuto il rinnovo del visto cinese per il 2014, e potrebbero essere espulsi dal paese. Lo scrive oggi lo stesso Nyt, sottolineando che questo significherebbe la chiusura di fatto degli uffici delle due testate in Cina.
Il problema ĆØ stato sollevato nei giorni scorsi dal vicepresidente John Biden nei suoi colloqui col numero uno cinese Xi Jinping che, secondo il Nyt, “ĆØ apparso indifferente”. Nei mesi scorsi Bloomberg e Nyt sono entrati in rotta di collisione con le autoritĆ con inchieste che hanno rivelato le ricchezze accumulate da due dirigenti cinesi – lo stesso Xi Jinping e l’ex-premier Wen Jiabao – e dalle loro famiglie.
Secondo il Nyt, Biden ha affermato che “le innovazioni si sviluppano quando la gente ĆØ libera di respirare liberamente, parlare liberamente, in grado di sfidare l’ortodossia e i giornali possono riportare la veritĆ senza paura delle conseguenze”. In Cina i visti dei giornalisti stranieri hanno la durata di un anno e scadono tutti alla fine di dicembre.
