Avvelenati da N-esano: è successo in Cina a decine di operai che lavorano alla Lianjiang Technology Company, un’azienda di Suzhou che fornisce alcuni componenti per la Nokia e per la Wintek.
Il prodotto tossico è stato usato illegalmente per la pulitura degli schermi dei cellulari da ottobre 2008 a luglio 2009. A rivelare ‘l’incidente’ è stato il portavoce della zona industriale in cui è situata l’azienda, Liu Jie.
Le altre industrie del complesso si erano accorte dell’uso del detergente chimico l’estate scorsa e che per questo motivo all’azienda era stato ordinato di non adoperlo più. Secondo il dipartimento Usa per la Salute, l’N-esano viene utilizzato insieme ad altre sostanze chimiche come agente di pulizia nella stampa, nel tessile, nei mobili e nell’industria delle calzature. L’inalazione di grandi quantità di questa sostanza causa l’intorpidimento delle mani e dei piedi e può portare alla paralisi, e, una volta terminata l’esposizione, gli operai necessitano dai sei mesi ad un anno per disintossicarsi.
Un portavoce della Nokia a Pechino, Louise Ingram, ha detto che l’azienda finlandese era venuta a conoscenza della vicenda a luglio dello scorso anno ed aveva subito iniziato delle indagini. «È stato confermato che l’N-esano non è stato utilizzato sulle nostre catene di produzione presso il fornitore», ha detto Ingram aggiungendo però che «per garantire la sicurezza dei lavoratori erano state prese una serie di misure correttive».