Altre cinque condanne a morte in Cina per la rivolta di luglio nella provincia dello Xinjiang, dove vive una forte minoranza musulmana. E’ salito così a 22 il numero delle condanne capitali inflitte per gli attacchi degli uiguri contro la maggioranza etnica han in cui morirono più di 200 persone.
In nove sono già stati giustiziati. Nell’ultimo processo erano imputati 22 uiguri: cinque sono stati condannati a morte, ad altri cinque è stata comminata la pena capitale ma con la condizionale di due anni, che equivale a una probabile commutazione nell’ergastolo. Per otto c’è stata una condanna all’ergastolo e agli altri quattro sono state inflitte pene di 10 anni di carcere o più.