Cinesi in rivolta contro la tassa sui 'dolci della luna'

PECHINO, 29 AGO – I cinesi sono ''indignati'' per la decisione delle autorità di mettere, a partire da quest'anno, una tassa sui 'moon cake', i 'dolci della luna' che sono il simbolo della festa di mezzo autunno.

La rivolta dell'opinione pubblica contro la decisione, presa il mese scorso dal governo di Pechino, di imporre una tassa su tutti i 'benefit' ricevuti dagli impiegati il cui reddito è superiore ai 3.500 yuan (378 euro) è stata affidata ai giornali ma soprattutto ad Internet, diventata il ''foro'' preferito dell'opinione pubblica cinese.

Nelle tradizione cinese, i ''moon cake'' vengono regalati ai familiari, ai vicini e dalle imprese ai propri dipendenti in occasione della festa, che quest'anno verrà celebrata il 12 settembre.

In un sondaggio realizzato dal sito web 'weibo', il 96% dei 5mila interpellati ha condannato la nuova imposta. ''Da quando in qua i 'moon cake' sono tassati? Se ci devo pagare le tasse, allora meglio non avere alcun benefit…'', ha dichiarato al quotidiano China Daily Wang Youhua, impiegato in un'impresa informatica.

Nel caso di Wang, che ha uno stipendio mensile di 10 mila yuan (poco più di mille euro) la ''tassa sul mooncake'' sarà tra i 60 e i 75 yuan se riceverà in regalo dalla sua compagnia una confezione ''tipo'' di 'moon cake' da 300 yuan.

''In realtà gli stessi 'moon cake' valgono 50 yuan se li compri al mercato – si è lamentato l'impiegato – quindi per me si tratterebbe di un costo aggiuntivo, altro che benefit!''.

Secondo il China Daily, ''la maggior parte degli impiegati non sono al corrente dell'esistenza di questa imposta, e continuano a pensare che i 'moon cake' siano un benefit''.

In un commento pubblicato domenica scorsa il giornale Qilu Evening News, diffuso nella provincia orientale dello Shandong, accusa le autorità di ''non aver mai spiegato le implicazioni della nuova tassa'' quindi ''sono loro le responsabili'' dell'ignoranza di molti lavoratori.

Secondo un articolo comparso sul sito web del Quotidiano del Popolo, il giornale del Partito Comunista Cinese, i 'moon cake' sono già tassati quando vengono venduti, quindi non ha senso che vengano ulteriormente tassati quando vengono regalati come benefit ai lavoratori.

Wang Yi, dell' Associazione per la cultura popolare di Pechino, ha dichiarato che l'imposizione della tassa è ''spiacevole'', perché ''il significato della festa di mezzo autunno è quello di rinforzare l'unità delle famiglie''.

I 'moon cake' sono così chiamati perché la loro forma circolare ricorda la luna piena. La loro superficie è decorata con ideogrammi che augurano buona fortuna ai consumatori.

Published by
Maria Elena Perrero