NEW YORK, 27 GEN – Il logo azzurro dell'Onu, anche se riprodotto in modo grossolano, ha tratto in inganno uno spedizioniere, e cosi' due pacchi provenienti da Citta' del Messico contenenti sedici chili di cocaina sono stati consegnati la scorsa settimana al quartier generale delle Nazioni Unite, a New York.
''All'interno delle due scatole, che avevano la stessa forma delle borse diplomatiche, c'erano alcuni libri le cui pagine erano state tagliate per nascondere un chilo di cocaina ciascuna'', ha dichiarato il portavoce della polizia di New York Paul Browne, secondo il quale il valore della droga ammonta a due milioni di dollari. I due pacchi bianchi spediti dal Messico non indicavano ne' il mittente, ne' il destinatario, cosi' lo spedizioniere di un centro Dhl di Cincinnati ha riconosciuto il logo delle Nazioni Unite e li ha inviati al Palazzo di Vetro.
Secondo quanto dichiarato dalla polizia quindi le scatole sono arrivate all'Onu per errore. Come ha spiegato Browne ai media americani, il colore delle sacche diplomatiche infatti e' blu e non bianco, hanno una serratura chiusa con un sigillo e portano la scritta 'Diplomatic Mai'. Inoltre il logo e' fasullo. Il portavoce del Palazzo di Vetro, Martin Nesirky, ha fatto sapere che i pacchi sono stati intercettati ai controlli di sicurezza, e non sono in alcun modo collegati all'organizzazione internazionale.
''Non sono valigie diplomatiche'', si e' limitato a dichiarare il portavoce Onu, sottolineando che a occuparsi del caso sono la Drug Enforcement Agency (Dea) e la polizia di New York. L'agenzia americana contro il traffico di stupefacenti per ora non ha rilasciato commenti, limitandosi a ribadire che l'indagine e' in corso.