BOGOTA' – In risposta alla recente decisione del governo del presidente Juan Manuel Santos, che ha ordinato nuovi rastrellamenti in alcuni dei bastioni delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc), la guerriglia ha dato il via ad un'offensiva nel sud del Paese in cui ha gia' utilizzato tra l'altro anche un cavallo-bomba.
L'attentato ha avuto luogo in una localita' chiamata Cartagena de Chiara', nel sud del paese. Secondo quanto riferito dai militari, i guerriglieri delle Farc hanno attivato una carica di esplosivo collocata su un cavallo. L'animale era stato lasciato su una strada ed e' stato fatto saltare in aria al momento del passaggio di un gruppo di soldati.
Due dei militari sono risultati feriti, hanno precisato le autorita', sottolineando che nelle ultime ore le Farc hanno portato a termine anche altre attacchi, incursioni nelle quali sono morte otto persone, tre dei quali civili, e che hanno lasciato un centinaio di feriti e 500 case distrutte. Santos – hanno aggiunto i media locali – si e' recato oggi a Toribio, nello Stato di Cauca, dove tra sabato e domenica sono avvenuti la maggior parte degli attacchi.
Qualche mese fa, in un villaggio del dipartimento di Narino, un bambino di 12 anni e' morto a seguito dell'esplosione di un pacco-bomba che aveva addosso, esplosivo collocato – avevano precisato le autorita' – dai guerriglieri delle Farc.
