BOGOTA’ (COLOMBIA) – Le autorità colombiane hanno trovato i resti di 20mila corpi bruciati rinvenuti in varie fosse comuni all’interno del paese.
Tra questi, 10mila sono stati identificati, mentre l’altra metà aspetta ancora di avere un nome e cognome. Il ministro dell’Interno colombiano, German Vargas Lleras ha detto che per “avanzare sul terreno dei diritti umani” bisogna identificare più corpi possibile.
I cadaveri rinvenuti sono vittime del conflitto tra i guerriglieri delle Farc, i gruppi paramilitari di destra e l’esercito colombiano.