BOGOTA – I guerriglieri colombiani delle Farc (Forze armate rivoluzionarie colombiane) hanno annunciato oggi che non rapiranno più civili. “Annunciamo che a partire da oggi proibiremo questa pratica nell’ambito della nostra lotta rivoluzionaria”, si legge sul loro sito www.farc-ep.co.
Le Farc annunciano d’altro lato ”la liberazione dei sei prigionieri di guerra, oltre agli altri quattro in nostro possesso, manifestando inoltre la propria ”ammirazione nei confronti dei familiari dei soldati e dei poliziotti” in mano al gruppo di guerriglieri. I familiari dei rapiti – precisa la nota – ”non hanno mai perso la fede sul fatto che i loro cari avrebbero recuperato la liberta’, anche in presenza del disprezzo e l’indifferenza dei diversi governi e vertici militari e della polizia” del paese.
”E’ un passo importante e necessario, ma non sufficiente, nella direzione corretta”: e’ il primo commento del presidente della Colombia, Juan Manuel Santos, dopo l’annuncio da parte delle Farc della fine dei sequestri di civili nel paese. In un testo reso noto via twitter, Santos sottolinea comunque l’importanza ”dell’annuncio fatto dalle Farc di rinunciare ai rapimenti”.
La fine della politica dei sequestri e il rilascio dei prigionieri sono solo due delle condizioni poste da Santos alle Farc. Tra le altre condizioni – ricorda la stampa locale – c’e’ la fine delle attivita’ di narcotraffico, del reclutamento dei minori di eta’ e delle azioni di terrorismo.
