
Corea del Nord, Kim Jong-un vuole ampliare il sito per lancio di razzi e missili intercontinentali (foto ANSA)
Kim Jong-un ha visitato il Sohae Satellite Launching Ground, sito di test e lanci satellitari e missilistici sulla costa occidentale, chiedendone l’ampliamento e la modernizzazione. Il leader nordcoreano, secondo la Kcna (Korean Central News Agency), “ha appreso e valutato l’attuale situazione e ha annunciato il compito di modernizzarlo ed espanderlo perché vari razzi possano essere lanciati per trasportare satelliti multiuso, compreso uno militare da ricognizione”. Seul e Washington hanno concluso che i recenti test sul “satellite da ricognizione” siano finalizzati a un nuovo sistema di missile balistico intercontinentale (Icbm).
Kim Jong-un vuole ampliare il sito per lancio di razzi e missili intercontinentali
Per consentire il lancio di “grandi razzi portanti”, il leader ha assegnato anche compiti per la realizzazione della “zona di lancio e delle strutture per l’assemblaggio generale e di prova del razzo e del satellite”. Questi compiti includono anche “la creazione di strutture extra per l’iniezione e la fornitura di carburante e la modernizzazione di parti della struttura di controllo di lancio e di importanti postazioni tecniche”. Inoltre, Kim, che ha effettuato l’ispezione sul campo indossando un giubbotto di pelle nera modello aviatore e occhiali da sole scuri, ha fornito istruzioni sulle “questioni di espansione della capacità del sito”, tra le migliori soluzioni per il trasporto dei vettori e la tutela dell’ambiente “attorno al terreno di lancio”.
Per Seul e Washington i test hanno scopo di verificare nuovo sistema di missile balistico intercontinentale
Gli osservatori vedono quello che Pyongyang sostiene essere un programma di sviluppo spaziale come parte degli sforzi per migliorare le sue capacità di missili balistici intercontinentali. Il sito di Sohae è stato utilizzato in passato per mettere in orbita un satellite e per testare varie tecnologie missilistiche, tra cui i motori statici e i veicoli di lancio spaziale che, secondo gli esperti di Seul e Washington, richiedono tecnologie simili a quella usate per i missili balistici intercontinentali.
La Corea del Sud e gli Stati Uniti hanno concluso che i test di sviluppo del “satellite da ricognizione” nordcoreano del 27 febbraio e di sabato avevano lo scopo di verificare un nuovo sistema di missile balistico intercontinentale.