SEUL – Il team dell'amministrazione Usa,
guidata dall'inviato speciale Robert King, ha lasciato oggi la
Corea del Nord insieme a Eddie Jun Yong-su, il missionario e
cittadino americano arrestato lo scorso novembre.
La Kcna, l'agenzia ufficiale del regime, ha menzionato solo
la partenza di King, l'esperto di Washington sui diritti umani
in Corea del Nord, ''per via aerea dopo la visita (iniziata il
24 maggio, ndr) per consultazioni su questioni umanitarie''.
Tuttavia, secondo l'agenzia nipponica Kyodo, tra le poche ad
avere un ufficio a Pyongyang, King e' ripartito con Jun ''per
fare rientro negli Usa insieme via Pechino''.
Ieri, Pyongyang ha annunciato che avrebbe rilasciato il
missionario, arrestato presumibilmente a causa del suo ingresso
'illegale', per ''motivi umanitari'' dopo che King aveva
''espresso rammarico'' per l'intera vicenda.
L'inviato americano ha visitato la Corea del Nord per
valutare la situazione alimentare, in vista di una possibile
ripresa degli aiuti alimentari Usa.
