
Un totale di 8 jet da combattimento sudcoreani e statunitensi hanno preso il volo sabato nei cieli della Corea del Sud simulando il bombardamento di possibili obiettivi nemici in una dimostrazione di forza contro le minacce della Corea del Nord su un’azione militare supplementare.
Secondo l’agenzia Yonhap, citando un funzionario del Comando militare congiunto di Seul, quattro F-16 Usa e quattro F-15K sudcoreani sono entrati in azione nelle esercitazioni tenute nel corso della giornata.
“E’ stato un volo mirato a mostrare la forza militare aerea combinata dei due Paesi”, ha detto il funzionario. Le manovre hanno avuto lo scopo di dimostrare “la determinazione degli alleati contro qualsiasi tipo di provocazione” della Corea del Nord che non sarà tollerabile nella penisola.
