ROMA, 2 MAG – Subito dopo il Ghana e prima della Macedonia: non e' molto confortante la posizione dell'Italia nella classifica del Global Corruption Barometer di Transparency International, lo strumento piu' utilizzato per paragonare l'intensita' della corruzione tra paesi. A pubblicarla e' Italia Futura, il think tank che fa capo a Luca Cordero di Montezemolo, in un un'analisi curata dal docente di economia alla Michigan State University, Raoul Minetti e dal ricercatore del Ceps di Bruxelles, Alessandro Giovannini.
L'indice piu' conosciuto, il Corruption Perception Index, quello che misura la percezione del livello di corruzione, e'infatti impietoso per l'Italia: su 183 paesi analizzati nel 2011 – rileva Italia Futura – l'Italia si posiziona al 69 posto, subito dopo il Ghana e prima della Macedonia. Solo per capire (la classifica si legge in senso contrario) la Germania e' al 15esimo posto, Belgio e Irlanda al 19esimo, la Francia al 25esimo e la Spagna al 31esimo.