L'AVANA, 11 AGO – Per cinque giorni le strade dell' Avana si colorano di eventi artistici per celebrare gli 85 anni di Fidel Castro, che rimane al centro della scena nell'isola comunista nonostante l'eta' e l'operazione subita nel 2006.
''Rendiamo omaggio alla vita di un uomo, di un popolo e della 'Revolucion', che ha regalato dignita', sovranita' e solidarieta' alla storia dell'umanita''', ha sottolineato Alfredo Vera, direttore della fondazione ecuadoriana Guayasamin, responsabile dell'organizzazione di diversi eventi, dalle mostre fotografiche ai concerti e agli spettacoli di danza.
Uno dei momenti piu' attesi delle celebrazioni e' il concerto in programma domani nel teatro Karl Marx, il piu' grande dell'isola, per una 'serenata de la fidelidad'. C'e' tanta attesa e, come sempre, fino all'ultimo momento si rincorrono i nomi degli artisti latinoamericani che potrebbero essere presenti ai festeggiamenti: ''C'e' grande interesse a livello mondiale'', assicurano gli organizzatori, fiduciosi sulla presenza di Fidel, il quale pero' non ha ancora confermato la sua presenza.
Bisognera' d'altra parte vedere cosa decidera' di fare il grande amico di Fidel in America Latina, il presidente venezuelano Hugo Chavez, che si trova a Cuba dove da qualche giorno viene sottoposto a un nuovo ciclo di chemioterapia contro il cancro annunciato qualche settimana fa proprio all'Avana. Anche quando non e' il suo compleanno, ricordano gli analisti all'Avana, l'ex presidente pare dominare la scena politica di Cuba in lungo e in largo, e su piu' fronti: e' stato in prima linea proprio in occasione dell'annuncio del cancro da parte di Chavez, continua a scrivere le sue 'reflexiones' che vengono commentate, e criticate, a livello internazionale e c'e' infine la sua impronta un po' su tutte le decisioni chiave dell'Avana.
Dopo piu' di 50 anni di socialismo, Cuba sta infatti aggiornando il proprio modello economico attraverso una serie di riforme approvate dal VI Congresso del Partito Comunista Cubano, che si e' svolto ad aprile e durante il quale il maggiore dei fratelli Castro ha formalizzato l'addio all'ultima carica rimastagli. Fidel, che deteneva il ruolo di primo segretario fin dalla fondazione del partito, nel lontano 1965, aveva gia' fatto sapere che era pronto a uscire dal Comitato centrale del Pcc, gesto del quale all'Avana si era parlato a lungo. ''Credo di aver ricevuto ormai abbastanza onori. Non avevo mai pensato di vivere cosi a lungo'', aveva infatti scritto.
Durante la chiusura del congresso e' stato applaudito a lungo dai mille delegati, che hanno cosi' reso omaggio alla sua lunga 'carriera' alla guida del Paese.
Fidel, nato a Biran (nell'Est dell'isola) il 13 agosto del 1926, aveva infatti 32 anni quando, nel gennaio del 1959, entro' trionfante all'Avana insieme a gruppo di 'barbudos', dopo la fuga del dittatore Fulgencio Batista. Due anni dopo, apri' le porte al comunismo e sconfisse il tentativo delle forze statunitensi e di esuli cubani di rovesciare il neonato governo nell'invasione della Baia dei Porci.
Nel corso degli anni, Cuba ha vissuto la Guerra fredda, la caduta dell'ex Unione sovietica, l'eterno embargo statunitense, il passaggio dei poteri all'altro Castro, il presidente attuale Raul. Ma in un modo o in un altro, il 'leader maximo' e' sempre li', all'Avana, e dopo oltre mezzo secolo fa sempre notizia..