”Gia’ il 4 ottobre erano arrivati almeno 350 italiani e poi sono giunti gli altri”, ha precisato in una conferenza stampa. Una decina di anni fa, specialisti cubani hanno scoperto che le tossine dello scorpione blu (Rhofalaurus junceus), presente nell’isola, contengono proteine di basso peso molecolare con proprietà antitumorali.
”In tale lasso di tempo lo abbiamo usato per 10.000 pazienti, di cui 3.500 stranieri, con risultati positivi nella sua azione analgesica, antinfiammatoria e antitumorale”, ha anche precisato Pizart Mijares annunciando inoltre che è imminente ”la certificazione sanitaria per poter commercializzare una versione omeopatica ed un’altra orale del prodotto”. Di tali due ‘novita”, la Labiofam, che finora ha distribuito gratuitamente il medicinale, si propone di produrre almeno un milione di dosi entro la fine di quest’anno.