FRANCIA, OUISTREHAM – Almeno 38 tra capi di stato, regine e principi, 3200 giornalisti accreditati, decine di strade chiuse nel raggio di 50 chilometri, sicurezza impressionante ma gentile, ostriche e vino della Normandia a volontà. Sono alcuni dati fondamentale del mega-evento costruito dalla presidenza francese per rendere omaggio ai caduti a 70 anni dallo sbarco alleato in Normandia.
Due giorni di ricordi, festeggiamenti, discorsi e incontri con i reduci della più grande operazione di sbarco mai realizzata nella storia. E poi discorsi, tanti discorsi nelle diverse cerimonie nelle spiagge sulle quali sono sbarcate truppe dei più lontani Paesi, come il Canada, l’Australia e la Nuova Zelanda. Un evento planetario che non si ferma alla commemorazione ma che attraverso gesti, sguardi e brevi colloqui permette ai tanti leader presenti a Ouistreham di parlare dei problemi d’oggi. Come l’Ucraina, per esempio.
La cancelliera Angela Merkel è stata vista parlare fittamente prima con Vladimir Putin e poi con il nuovo presidente ucraino Petro Poroshenko. Maestro di cerimonie, il presidente francese Francois Hollande, che ha ricevuto personalmente tutti i capi di Stato mentre le dirette della televisione francese indugiano sul vestito verde chiaro della regina Elisabetta o sullo sguardo serio del presidente russo Vladimir Putin.