Sono state liberate dopo 100 giorni nelle mani dei sequestratori le due operatrici umanitarie dell’irlandese “Goal” rapite in Darfur.
Sharon Commins, dublinese, e Hilda Kawuki, ugandese, erano state catturate a luglio negli uffici della loro organizzazione nel Darfur settentrionale: il governo sudanese ha negoziato con i sequestratori attraverso gli anziani dei villaggi locali.
I rapitori sono membri di una tribù nomade e chiedevano un riscatto.
Le due operatrici sono state visitate da alcuni medici che le hanno trovate in buona salute.
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