BUENOS AIRES, 13 GIU – Ancora problemi per le ceneri eruttate dal vulcano cileno Puyehue, che hanno costretto tra l'altro l'aereo con a bordo il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon e diretto a Buenos Aires ad atterrare a 700 chilometri di distanza. Un gran numero di voli sono stati sospesi oggi in vari Paesi latinoamericani, dal Cile all'Argentina, dall'Uruguay al Paraguay, mentre, la Patagonia argentina e' quasi in ginocchio: molte citta' sono state coperte ancora una volta dalle ceneri ed e' stata dichiarata l'emergenza agro-zootecnica per la possibile morte di oltre 750.000 pecore, a causa dei danni subiti dai terreni di pascolo.
L'aereo sul quale Ban Ki-moon viaggiava verso Buenos Aires e' atterrato a Cordoba, nell'Argentina centro-occidentale, a 700 chilometri dalla capitale. Il segretario generale dell'Onu e' dovuto partire in auto per Buenos Aires, dove ha in programma una visita di due giorni.
In diverse citta' argentine sono state chiuse le scuole ed il transito si svolge con difficolta'. A Bariloche e Villa Angostura, le classiche mete del turismo estero in Patagonia, si teme inoltre che il prolungarsi del fenomeno metta a rischio l'imminente stagione invernale.