NEW YORK, 12 GEN – Un vice sceriffo ebreo di Los Angeles che fu apostrofato dall'attore australiano Mel Gibson con insulti anti-semiti ha ottenuto di poter fare causa al suo diretto superiore che, a suo dire, dopo quella vicenda lo aveva discriminato.
L'episodio risale al 2006, quando il vice sceriffo James Mee arresto' a Malibu' Mel Gibson per guida in stato di ubriachezza. L'attore reagi' con una violenta tirata contro gli ebrei, per poi scusarsi con il vice sceriffo e con tutta la comunita' ebraica
Nel 2010 Mee presento' poi una querela contro il suo superiore, cristiano, affermando che questi all'epoca lo costrinse a togliere dal rapporto epiteti anti-semiti pronunciati da Mel Gibson, e in seguito lo discrimino' in altre occasioni, bloccando le sue prospettive di fare carriera.
Gli avvocati dello sceriffo chiamato in causa hanno affermato che il vice sceriffo in diverse occasioni si e' comportato in maniera insubordinata ed e' stato punito come lo sarebbe stato chiunque altro.
Un giudice della corte di Los Angeles ha tuttavia deciso che la causa debba approdare in tribunale, e ha fissato al 14 febbraio prossimo la prima udienza.