Dopo essere stata una delle prime donne a comandare una nave da guerra della Marina americana, il capitano Holly Graf è stata privata del comando per essersi comportata, se non proprio come il viceammiraglio della Marina britannica Wiliam Bligh a bordo del Bounty, certamente in maniera tale da essere accusata di ”crudeltà e maltrattamenti” nei confronti dei suoi sottoposti, a quanto riferisce il sito del quoptidiano inglese Times.
Un mobbing quotidiano, come spesso succede, spesso anche da parte di donne in posizioni di comando, aggravato dalla forzata convivenza a bordo di una nave, con spazi angusti e pochi angoli in cui ritirarsi e prendere respiro.
La signora, soprannominata ”Horrible Holly” dai 400 uomini dell’equipaggio del lanciamissili Uss Cowpens, era usa abbandonarsi a bestemmie ed un turpiloquio tali che perfino i marinai, certo non fiorellini, ne erano intimiditi. Una lunga indagine dell’ispettore generale della marina Usa ha accertato che la Graf ”abusava verbalmente e aggrediva l’equipaggio, sfruttando la sua posizione per vantaggi personali”.
Le testimonianze raccolte dall’ispettore generale sono impressionanti. Il capitano creava un ambiente di ”paura e ostilità”, umiliava pubblicamente chiunque le stesse davanti, urlando oscenità, dando loro dell’idiota o dello stupido. Non solo: in più di una occasione l”’Orribile Holly” ha strattonato, spinto o gettato oggetti in faccia a dei sottufficiali.
”Infila la tua dannata esperienza nel tuo fottuto c… e lasciala lì”, disse ad un ufficiale anziano che aveva osato eccepire ad una difficile manovra in navigazione. Il terribile capitano non risparmiava nemmeno le donne. Ad una giovane guardiamarina che le aveva chiesto aiuto disse: ”Non venire da me con i tuoi fottutissimi problemi perchè ti odio”.
A far scattare un’inchiesta sul clima infernale che l”’Orribile Holly” aveva instaurato sulla nave sono state tre denunce anonime. Poi, diffusasi la notizia, svariati membri dell’equipaggio inviarono all’ispettore delle dichiarazioni scritte e firmate in cui confermavano gli abusi. Il rapporto ha dato ragione agli accusatori del capitano. ”Le prove – si legge nel documento – dimostrano che il capitano Graf ha violato i regolamenti della Marina, le sue azioni hanno ecceduto la fermezza necessaria ad aVere successo, il suo linguaggio offensivo e le sue oscenità non sono state mai seguite da alcuna utile istruzione”.
La cacciata del capitano Graf è stata accolta da un coro di approvazione sui blog della Marina, dove centinaia di ufficiali e marinai che erano stati sotto il comando dell”’Orribile Holly” hanno lasciato una valanga di commenti, rievocando incredibili episodi e annedoti di questa moderna emula del crudelissimo comandante del Bounty.