TUCSON – I trafficanti di droga mostrano un ingegno non indifferente nel nascondere i propri carichi e la Border Patrol, agenzia federale americana, ne ha svelato qualcuno. Tra i casi degni di nota i 40 tasselli di eroina nascosti da un corriere sotto la parrucca, scoperti dalla polizia doganale all’aeroporto JFK di New York nel 2005, Â quadratini incollati sulla cute dell’uomo che hanno lasciato una traccia sul cuoio capelluto. Non meno ingegnoso un tassista della Contea di Rockland, nello stato di New York, che all’interno dell’insegna luminosa della sua vettura ha nascosto del crack.
La marijuana nel doppiofondo di una bottiglia d’acqua e un surf  “ripieno” di diversi panetti di droga sono solo alcuni esempi dell’astuzia dei corrieri, mentre a San Diego, in California, la merce è stata affidata ad un anziana signora, che sotto agli abiti celava una strana e capiente bardatura. Astuzie queste dei corrieri necessarie per i loro traffici, attuate non solo per passare i controlli della Border Patrol, ma anche per difendersi dalla ferocia dei trafficanti, che nel caso di perdita di “partita” non mostrano pietà alcuna.
