Droga, rapporto Onu 2011: aumenta il consumo di quelle sintetiche

VIENNA, 23 GIU – L'ultimo rapporto dell' organizzazione dell'Onu per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (Unodc) evidenzia un aumento del consumo di droghe sintetiche e medicinali, mentre il mercato globale di cocaina, eroina e hashish risulta stabile o in calo.

Il rapporto dell'Unodc, che ha sede a Vienna, sull'abuso mondiale di stupefacenti nel 2011, presentato oggi a New York dal segretario generale dell'Onu, Ban Ki-Moon, indica che circa 210 milioni di persone – il 4,8% della popolazione mondiale, fra 15 e 64 anni – hanno consumato lo scorso anno almeno una volta sostanze illegali. Il consumo generale di stupefacenti, inclusi quelli problematici, e' rimasto stabile (0,6% della popolazione fra 15 e 64 anni), mentre la domanda di sostanze non sottoposte a controlli internazionali e' cresciuta enormemente.

Le colture di papavero nel 2010 sono leggermente aumentate (195.700 ettari) rispetto al 2009, mentre la produzione mondiale di oppio e' calata del 38% a 4.860 tonnellate poiche' gran parte della raccolta e' stata danneggita da parassiti. L'Afghanistan resta comunque primo produttore mondiale di oppio (3.600 tonnellate o 74%). Mentre la coltivazione in Afghanistan e' rimasta stabile, in Birmania e' aumentata rispetto al 2009 del 20%, con parallelo aumento della produzione di oppio dal 5% di quella mondiale nel 2007 al 12% nel 2010. La produzione mondiale di oppio e' calata nel 2007-2010 del 45% a causa prevalentemente degli scarsi proventi nel 2010. Un trend pero' che secondo l'Unodc non proseguira'. Le coltivazioni mondiali di coca sono scese a 149.000 ettari (un calo del 18% rispetto al 2007) e la produzione potenziale di cocaina nello stesso periodo e' diminuita di un sesto a seguito del calo considerevole di coltivazioni di coca in Colombia (non pareggiate dal leggero aumento in Peru' e Bolivia). Il mercato di cocaina negli Usa e drasticamente calato, anche se rimane il maggiore al mondo (con un consumo di 157 tonnellate nel 2009, pari al 36% di quello globale). L'Europa resta il secondo mercato, soprattutto quella occidentale e centrale (123 tonnellate). Negli ultimi dieci anni il consumo di cocaina in Europa e' raddoppiato. L'hashish rimane di gran lunga la droga maggiormente prodotta e consumata al mondo: nel 2009 e' stata consumata dal 2,8%-4,5% della popolazione mondiale fra 15 e 64 anni, pari a 125-203 milioni di persone. Il rapporto Unodc segnala infine un drastico aumento di produzione, commercio e uso di anfetamine e sostante non controllate reclamizzate come 'legal highs' al posto di droghe sintetiche illegali come cocaina e ecstasy.

Published by
Emiliano Condò