SAN PAOLO, 25 AGO – E' cominciato oggi a Recife in Brasile il processo a una donna (della quale non e'stata resa nota ne' l'identita' ne' la provenienza) che fece ammazzare il padre, dal quale aveva avuto dodici figli.
In un processo che ha già suscitato molto scalpore e attesa, sette giurati dovranno decidere della sorte della donna, della quale si sa che comincio' ad essere violentata dal padre agricoltore quando aveva nove anni, e dal quale ebbe il primo figlio a 14. Complessivamente l'imputata mise al mondo col padre 16 figli, dei quali solo 12 sono sopravvissuti.
La donna ha confessato di aver fatto uccidere il padre quando si rese conto che questo intendeva stuprare anche la prima nipote, figlia di una sua figlia.
I due killer a pagamento che ammazzarono quello che la stampa locale ha chiamato il ''Fritzl del sertao'' (come l'austriaco che tenne segregati per anni la figlia e i figli che ebbe da questa) sono gia' stati condannati a pene di oltre vent'anni.
