
USA, WASHINGTON – L’Fbi ha deciso di aumentare i controlli al Jfk, e in altri aeroporti americani con scali internazionali, nel timore di un’epidemia globale dell’ebola. I pazienti con eventuali sintomi del virus verranno subito messi in quarantena.
Secondo quanto riferisce il New York Post, il dipartimento della Sanita’ ha allertato i medici e gli altri operatori sanitari di segnalare immediatamente chiunque sospettino possa aver contratto la malattia.
Medici e altro personale sono stati allertati al JFK e in altri 19 aeroporti degli Stati Uniti; il personale delle compagnie aeree e’ addestrata a individuare i sintomi che comprendono febbre, occhi rossi, vomito, diarrea ed emorragie interne, ha detto David Daigle, portavoce del Centro di controllo e prevenzione delle malattie.
L’allarme e’ scattato dopo la morte dell’americano Patrick Sawyer, un funzionario che lavorava al ministero delle Finanze della Liberia. L’uomo sarebbe tornato presto a casa, nel Minnesota, ma e’ svenuto non appena atterrato a Lagos e deceduto giorni dopo. in Nigeria, dove doveva partecipare ad una conferenza prima di ripartire per gli Usa.
