USA, NEW YORK – Nessuna restrizione ai viaggi ma massima allerta per la possibilità che una persona contagiata arrivi, soprattutto per via aerea. Sono queste due delle cinque raccomandazioni dell’Oms ai paesi dove il virus ancora non è presente elaborate dal Comitato di Emergenza, che ha dichiarato l’epidemia una ‘emergenza di salute pubblica internazionale’.
Il primo punto delle raccomandazioni afferma che ‘non sono necessarie restrizioni ai viaggi, tranne in caso di persone che hanno la malattia’. Inoltre l’Oms raccomanda di ‘avvertire tutti i viaggiatori diretti nei paesi a rischio dei pericoli e delle misure da prendere’.
Il terzo punto afferma che ‘gli Stati devono essere pronti a identificare e trattare casi di Ebola nei propri Paesi’, e questo comprende ‘l’organizzazione del trattamento di passeggeri provenienti dalle aree a rischio che arrivino in aeroporti o altri punti di accesso con sintomi febbrili sospetti’.
Inoltre ‘la popolazione deve essere avvertita con informazioni accurate e rilevanti sui rischi da Ebola’ e infine ‘gli Stati devono elaborare dei piani di evacuazione e rimpatrio di connazionali, ad esempio operatori sanitari, esposti al rischio’.
