Il primo punto delle raccomandazioni afferma che ‘non sono necessarie restrizioni ai viaggi, tranne in caso di persone che hanno la malattia’. Inoltre l’Oms raccomanda di ‘avvertire tutti i viaggiatori diretti nei paesi a rischio dei pericoli e delle misure da prendere’.
Il terzo punto afferma che ‘gli Stati devono essere pronti a identificare e trattare casi di Ebola nei propri Paesi’, e questo comprende ‘l’organizzazione del trattamento di passeggeri provenienti dalle aree a rischio che arrivino in aeroporti o altri punti di accesso con sintomi febbrili sospetti’.
Inoltre ‘la popolazione deve essere avvertita con informazioni accurate e rilevanti sui rischi da Ebola’ e infine ‘gli Stati devono elaborare dei piani di evacuazione e rimpatrio di connazionali, ad esempio operatori sanitari, esposti al rischio’.